L’UE AMPLIA LE SANZIONI CONTRO L’INDUSTRIA MILITARE RUSSA

Il 12 ottobre 2026, il Consiglio dell’Unione europea ha adottato nuove misure restrittive, aggiungendo persone fisiche e giuridiche all’elenco dei soggetti sottoposti a sanzioni dell’UE.

In particolare, sono stati adottati due regolamenti che modificano il Regolamento (UE) n. 269/2014.

Il primo, Regolamento 2281/2026, aggiunge 1.569 persone fisiche e giuridiche all’elenco dei soggetti sanzionati, tra cui 826 società russe e 743 persone fisiche legate al settore militare-industriale russo. Le società interessate operano in settori quali l’elettronica, i semiconduttori, le apparecchiature per le comunicazioni, l’aviazione, i sistemi missilistici e le munizioni.

Il Regolamento 2292/2026, invece, aggiunge 77 persone fisiche legate all’organizzazione delle elezioni della Duma di Stato russa nei territori dell’Ucraina temporaneamente occupati dalla Russia.

Si tratta del più ampio pacchetto di inserimenti negli elenchi delle sanzioni mai adottato dall’UE, che porta il numero complessivo di persone fisiche e giuridiche designate nell’ambito del relativo regime sanzionatorio a quasi 4.600.

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